mercoledì 30 gennaio 2013

COME CONQUISTARE IL PROPRIO UOMO (ma vale anche viceversa) GIORNO DOPO GIORNO.

La rivista Glamour Italia del mese di febbraio 2013 ha pubblicato un articolo in cui vengono elencati una serie di compiti o cose da non fare con il proprio partner se si vuole tenerlo stretto a sè....in parole povere se non si vuole essere lasciati !
Perchè sì, ammettiamolo. Al giorno d'oggi c'è bisogno di un'educazione su come mantenere un rapporto d'amore. Badate bene non sto parlando di sesso o rapporti occasionali ma d'AMORE! Spesso le coppie di innamorati si sfaldano dopo anni perchè forse non hanno saputo come risolvere i loro problemi di coppia, o perchè non hanno rispettato le 'regole' che qui di seguito voglio condividere con voi.
Per quelli accoppiati che appena han finito di leggere la precedente frase han pensato "ma io non ho mai avuto problemi di coppia!" voglio aggiungere ciò: le coppie senza problemi non esistono, è pura utopia solo pensarlo! Esistono le fiabe apposta per farci sperare nel lieto fine e nel 'vissero felici e contenti per sempre', ma nella realtà non è così. Ed è bene che non sia così...sennò sapete che monotonia?! Un rapporto è fatto anche di discussioni, sta a voi renderle costruttive o deleterie per il vostro rapporto!
Detto questo inizio a dettarvi gli articoli del codice di coppia:

NB. L'ordine degli articoli non è importante. Tant'è che il primo è tanto importante quanto l'ultimo!

ARTICOLO 1 - LA PERFEZIONE NON ESISTE
I partner delle coppie felici non aspettano di trovare l'amore perfetto, sono soddisfatti di quello imperfetto.
I principi e le principesse stanno nelle favole non nella vita vera.
Il partner che va bene per noi è quello che capisce quali sono i bisogni suoi e quelli della coppia ed è capace di soddisfarli entrambi.
ARTICOLO 2 – SINCERITÀ E DUBBI
Non mettete in dubbio la sincerità del partner, deve essere un punto fermo. Altrimenti entrate in un circolo vizioso e mettete sempre in dubbio ciò che vi dice.
Se a volte non lo è, scegliete di essere generosi e attribuite al partner le migliori intenzioni possibili, come fareste con un qualsiasi vostro caro amico/a.
ARTICOLO 3 – IDENTITÀ SEPARATE
Mantenete le vostre identità all’interno della coppia, non assecondate la tentazione di uniformarvi all’altro e tantomeno che la simbiosi faccia bene all’amore. È il contrario!
ARTICOLO 4 – CONTAMINAZIONI POSITIVE
Accettate di essere influenzati dall’altro in modo intelligente, ciò significa mettersi alla prova su terreni sconosciuti e scoprire potenzialità che non immaginavamo.
ARTICOLO 5- A CACCIA DI CONSENSI
Non cercate il consenso dell’altro a tutti i costi, tanto non l’avrete!
Se ne avete estremo bisogno vi consiglio di fare un corso sull’arte della persuasione! – n.d.r.
ARTICOLO 6 – RESPONSABILITÀ DELLE PROPRIE AZIONI
In coppia capita di agire come se potessimo leggere nel pensiero del partner, attribuendogli i nostri stati d’animo però si rischia di attribuirgli anche le emozioni negative che invece sono dentro di noi, e magari non nel partner.
È importante risintonizzarsi sui propri stati d’animo e dire ciò che si prova.
Inoltre è bene tollerare che chi ci ama, e sa ascoltarci, potrebbe avere anche qualcosa da ridire.
ARTICOLO 7 – DIALOGARE FA BENE
Non usate l’arma del “tu non capisci”! Cercate, invece, di capire il partner.
Mettetevi nella posizione migliore per dialogare: se l’altro non capisce è perché forse avete sbagliato qualcosa voi nella comunicazione (il tono, le parole, ecc.)
Invece di alzare una barriera dicendo “tu non capisci” provate a dire “fammi capire cosa non va” e apritevi all’intesa.
ARTICOLO 8 – RITUALI DI COPPIA
Piccoli o grandi, vecchi o nuovi. I rituali sono una tradizione che non deve morire mai. Servono a rafforzare il legame.
Meglio aggiungerne uno che toglierne. (infra artt. 16 e 18)
ARTICOLO 9 – PIÙ COMPLIMENTI MENO RIMPROVERI
Per ogni scambio di opinioni negative devono essercene almeno 5 positive.
Ogni volta che c’è un rimprovero o un litigio provate a ricompensare la negatività creata con un complimento, un’espressione gentile, un gesto affettuoso, un momento di interesse, una piccola attenzione…
ARTICOLO 10 – RICORDARE I MOMENTI FELICI
Non ricordate i momenti tristi, ci pensa già la vita a complicare le cose e a farci conoscere storie deprimenti e drammatiche.
Provate a minimizzare l’influenza negativa prodotta dai problemi ed enfatizzare piuttosto l’importanza delle soluzioni.
ARTICOLO 11 – RINGRAZIARE
Dite grazie più spesso! Cambiando ogni volta le modalità: un sms, una frase per telefono, una mail…
Mantenere costante l’attenzione sul partner e sulle sue qualità serve a non darlo per scontato (o non farlo sentire tale) e quindi a non perderlo.
ARTICOLO 12 – INFORMATEVI SULLE SUE GIORNATE
Andare a lavoro e tornare a casa sono momenti di transizione che danno il ritmo alle ore che seguiranno.
Se alla mattina, chiedendo al vostro partner come sarà la sua giornata, riuscirete a stamparci sopra un sorriso condizionerete così il resto della sua giornata…e della nottata!
ARTICOLO 13 – RELAX E CHIACCHIERE
Lasciate spazio a chiacchiere rilassanti col vostro partner.
Ritagliatevi dieci/venti minuti dai vostri impegni per condividere un’emozione o un pensiero col vostro partner, tenendo viva la comunicazione verbale.
Fatelo possibilmente in un luogo neutro, privo di distrazioni, così potete contare che l’altro vi ascolti.
ARTICOLO 14 – SOLIDARIETÀ
Corollario del detto: i panni sporchi si lavano in famiglia!
Prendete sempre le parti della persona con cui dividete il letto, tanto davanti ai figli quanto davanti alle famiglie d’origine.
Se proprio avete qualcosa da ridiscutere fatelo lontano da occhi e orecchie altrui.
ARTICOLO 15 – RESPONSABILITÀ IN UNA LITE
Ricordatevi che in una lite ci son sempre due responsabili.
Non fermatevi alle ammissioni di colpa e alle scuse, ma spiegate anche cosa intendete fare per migliorare in futuro.
ARTICOLO 16 – GIOCATE AGLI INNAMORATI
Ritagliatevi del tempo solo per voi.
Programmate momenti a due. Flirtate, uscite, divertitevi come facevate agli inizi. Continuate a farlo per sempre.
Fate finta che sia San Valentino almeno una volta al mese e organizzate per il vostro partner qualcosa di speciale. - N.d.r.
ARTICOLO 17 – SOS LITIGIO
Cercate di capire quando in un litigio state girando a vuoto e fermatevi.
Se il vostro partner non ce la fa più fermatevi.
Se avete oltrepassato il limite della buona educazione interrompete.
Non si può pensare di risolvere un conflitto se si è arrivati ad un punto di non ritorno in cui la tensione vi sovrasta.
ARTICOLO 18 – QUALITà NON QUANTITà
Il tempo non si allunga né si può fermare. Per cui è utile passare bene il tempo che si ha, puntando alla qualità.
Trascorrere del tempo assieme per avere in futuro qualcosa da dirsi quando la passione sarà spenta.
ARTICOLO 19 – ACCORDO SULLE DIVERGENZE
Ricordate che ci sono mille modi di percepire le situazioni, e ogni opinione è rispettabile.
La persona che amate ha tutti i diritti di avere un’opinione e di mantenere le proprie idee, anche se cozzano  con le vostre.
ARTICOLO 20 – COMPROMESSI
L’uscita di emergenza è sempre una salvezza, imboccatela quando non riuscite a soddisfare quello che ritenete fondamentale per la vostra felicità individuale (base per quella di coppia).
ARTICOLO 21 – SOSTENERSI A VICENDA
Se volete essere d’aiuto, imparate ad essere presenti, attenti e consapevoli.
A volte mostrare all’altro che ci siamo è l’unico soccorso possibile.
ARTICOLO 22 – CONTATTO FISICO
Allungare la mano per una carezza. Concedersi un abbraccio senza motivo.
Stabilire un contatto fisico rafforza il legame, serve – al di là del sesso vero e proprio – a ricordarci la priorità del rapporto.
ARTICOLO 23 – LA COSTRUZIONE DI UN AMORE…
….RICHIEDE FATICA!
Ogni coppia si trova ad affrontare incidenti spiacevoli.
È importante non mettere mai in discussione l’amore.
Riaffermate i vostri sentimenti ricordandovi di ascoltare l’altro con tutta la comprensione possibile.
ARTICOLO 24 – PAROLE D’AMORE
È importante esprimere l’amore e ciò che si prova ogni giorno.
È il modo in cui parliamo che influenza il modo in cui amiamo, le parole affettuose incidono sui nostri sentimenti e su quello che il partner pensa di noi. È un circolo virtuoso che si rafforza a vicenda di azioni positive.
ARTICOLO 25 – AMARSI PER QUELLO CHE SI è
Non smettete mai di osservare con attenzione il partner.
Non rinchiudetelo mai nei vostri stereotipi mentali.
Se riuscirete a fare questo vi accorgerete che è una persona sempre un po’ diversa da come ve l’aspettavate, e perciò sempre più affascinante, e con cui vale la pena condividere la propria vita assieme.

Questo è il codice delle coppie felici. Ovviamente non vuol dire che se non le seguite alla lettera non sarete felici, né tantomeno dovrete scontare una pena amorosa….ma io fossi in voi le terrei in considerazione perché non sono poi tanto così diverse dalle regole del buon vivere e del rispetto reciproco! Vi auguro ogni bene! Amatevi e amate!

martedì 29 gennaio 2013

BUFALE SU FACEBOOK! Siamo sicuri che ci spiano?!?


Vorrei spendere due parole per i disinformati che copiano e incollano papiri che dovrebbero tutelare la vostra privacy su Facebook. Prima cosa che dovete fare è fermarvi un attimo e, come ci insegnavano da piccoli, contare fino a 10 prima di pubblicare post fasulli. Ebbene sì, i messaggi che girano da anni in facebook dal titolo "il ministero degli interni italiano ha chiesto (e ottenuto) l'accesso ai profili facebook...ecc" oppure quello recente che cita addirittura la convenzione di Berna (sulla protezione delle opere letterarie e intellettuali) SONO BUFALE magistralmente scritte e diffuse per creare disinformazione e paura generale.
Qui sotto i testi completi delle due bufale:



Seconda cosa che vi consiglio di fare, mentre state riflettendo sul postare o meno uno scritto di più di 300 parole sui vostri status pubblici, è cercare sempre in rete se quello che volete postare è vero o meno. Si chiama PRINCIPIO DI ATTENDIBILITà DELLE FONTI ed è uno dei doveri principali dei giornalisti:
"Egli deve sempre verificare le informazioni ottenute dalle sue fonti, per accertarne l'attendibilità e per controllare l'origine di quanto viene diffuso all'opinione pubblica, salvaguardando sempre la verità sostanziale dei fatti."

Ed ora ecco il perchè sono bufale.
La prima notizia, del Ministero degli interni che controlla facebook, è stata pure smentita dalla Polizia Postale nel 2010 a seguito di un articolo pubblicato nell'Espresso. La polizia non può accedere ai profili degli utenti di Facebook, se non dopo un'autorizzazione del magistrato. Per leggere la smentita completa e le risposte del giornale andate su http://espresso.repubblica.it/dettaglio/Polizia-su-Facebook-smentita-e-replica/2137368

Ovviamente ognuno è libero di non credere alle smentite della Polizia Postale e fidarsi invece di un blogger anonimo. Ma in ogni caso sarebbe opportuno chiedersi se non sia da ingenui fidarsi delle promesse di privacy di Facebook e pubblicare su un social network qualcosa che potrebbe essere illegale o comunque idoneo oggetto di intercettazioni da parte della polizia, sempre che non abbiate nulla da nascondere!
Per dirla tutta, con o senza intercettazioni o chiavi ministeriali per entrare nei profili, postare qualcosa su Facebook e presumere che resti privato è da illusi.

In secondo luogo la convenzione di Berna non c'entra nulla, così come è ovvio che nessuno status, per quante volte tu lo voglia condividere, può fungere da protezione per il copyright dei tuoi dati !
Vorrei ricordarvi che è al momento della vostra iscrizione a Facebook in cui esce quella finestrella con scritto "clicca accetto i termini di servizio della piattaforma per accedervi", che ognuno di voi manco ci ha pensato di leggerli quei termini di servizio, perchè eravate talmente concentrati ad aprire subito il vostro profilo sul social network più famoso del momento e così avete inconsciamente accettato che tutti gli elementi condivisi, anche quelli personali, siano visibili agli altri utenti secondo le vostre impostazioni della privacy. Infatti è solo tramite le impostazioni della privacy che decidete chi può vedere e chi no i vostri post. Ovviamente se avete settato le impostazioni su "pubbliche" allora le vostre informazioni, foto, status ecc. verrano condivise in tutto il social network e anche, ad esempio, tramite google.

Condivido infine con voi un pezzo tratto dalla normativa sull'utilizzo dei dati che ogni futuro (o attuale)iscritto a facebook dovrebbe avere la curiosità di leggersela.
--> qui l'indirizzo dove poter leggerla interamente: www.facebook.com/about/privacy/your-info

" Sebbene tu consenta l'utilizzo delle informazioni ricevute su di te da parte di Facebook, il proprietario di tali informazioni sarai sempre tu. La tua fiducia è molto importante, ecco perché Facebook non condivide con altri le informazioni ricevute su di te, se non nel caso in cui:
- abbia ricevuto la tua autorizzazione;

- ti abbia avvisato, ad esempio nelle normative del sito;

- oppure abbia rimosso il tuo nome o qualsiasi altra informazione personale dal sito. "

In conclusione smettetela di pubblicare status di questo genere perchè a furia di condivisioni su condivisioni sono da considerarsi SPAM!!! E lo spam è reato! xD